Conobbi Manuel per caso. Avevo subito un intervento chirurgico e ora trascorrevo una lenta convalescenza in un piccolo pensionato per lungodegenti, dove avevo deciso di ricoverarmi per essere accudito meglio. Lontano dalla mia famiglia, lontano dall’Italia. Passavo intere giornate a scrivere con un vecchio PC o a leggere qualche libro di poesie che mi ero [...]
Archivio per la categoria ‘Racconti’
L’ultimo Debussy
Postato in Racconti il giorno Ottobre 16, 2009 | Lascia un commento »
Donna di Cuori
Postato in Racconti il giorno Febbraio 14, 2009 | Lascia un commento »
DONNA DI CUORI
Era una domenica fredda di gennaio, anche se il sole faceva di tanto in tanto capolino tra nubi che correvano in un cielo azzurro intenso, spinte dal vento. Il “Rastro” di Madrid dispensava, ai numerosi turisti che giungevano da tutte le parti del mondo, il suo consueto spettacolo. Un mercato popolare dove si trova [...]
Parlami d’Amore
Postato in Racconti il giorno Febbraio 14, 2009 | Lascia un commento »
PARLAMI D’AMORE é la storia di uno strano viaggio in Italia, rivissuto dal protagonista attraverso gli occhi e la fantasia di chi l’Italia la sogna. Un amore che progressivamente prende corpo, complice una musica universale, napoletana e no -comunque della prima metà del ‘900-, fino a identificarsi con gli occhi antichi e teneri della madre. [...]
Un’armonica a Auschwitz
Postato in Racconti il giorno Gennaio 31, 2009 | Lascia un commento »
Il puntino che divenne una macchia,
che divenne una striscia,
che divenne un bambino
(Boyne John)
Forse è una filastrocca, ma non ha la cantilena, forse è una ninna nanna o forse è una preghiera; forse è l’incipit di un racconto, forse è un non ricordo mai vissuto, forse è una memoria che non vuole essere sondata, forse è [...]
UN PALCO AL REAL
Postato in Racconti, contrassegnato da tag abbandono, filosofia, Madrid, malattia il giorno Novembre 1, 2008 | Lascia un commento »
UN PALCO AL REAL
“C’è un tempo per amare e per essere amato; per odiare e per essere odiato; per vivere e per morire”. Un uomo senza nome, simbolo di un’umanità frustrata, dolente, si perde in un amore strano, ineluttabile, per due donne che sono facce speculari e contrapposte di un’unica femminile, fatale realtà. I [...]
